Quante ansie!

…QUANTE ANSIE!

L’ansia è un’emozione di per sé utile in quanto ci aiuta a individuare e prepararci per future minacce, ci fa essere pronti ad affrontare gli eventi, ci aiuta ad evitare situazioni potenzialmente pericolose e può essere un’alleata nel momento in cui bisogna affrontare una prova.

Tuttavia in alcune circostanza, quando è eccessiva, può bloccare l’individuo e può diventare problematica.

Se l’ansia diventa un problema è importante comprenderne a fondo le sue caratteristiche per poterla combattere.

Tre tipi di ansia che possono condizionarci la vita:

Ansia generalizzata:

tutte le persone si preoccupano per qualcosa. L’ansia generalizzata però va ben oltre le normali preoccupazioni e può essere estenuante sia mentalmente che fisicamente. Con questo tipo di ansia si è maggiormente predisposti ad anticiparsi lo scenario peggiore in numerose situazioni. Ci si accorge che le preoccupazioni sono eccessive ma non si riesce ad impedire che queste ci condizionino. Può svilupparsi lentamente nel tempo e tende ad essere più evidente quando si è sotto stress. Può arrivare al punto da interferire con le attività quotidiane influenzando le relazioni, le prestazioni lavorative o scolastiche e in generale il benessere psicosociale della persona.

Ansia sociale:

tutti conosciamo il tipico nervosismo che si prova ad un primo appuntamento, prima di un discorso in pubblico oppure quando entriamo a far parte di un nuovo gruppo di persone. L’ansia sociale va ben oltre questo normale nervosismo e spesso porta ad evitare situazioni sociali, a provare disagio quando si è all’interno di un gruppo e può indurre la persona ad essere eccessivamente concentrata su come viene percepita dagli altri. La preoccupazione in questo caso rende difficile l’interazione con gli altri e può limitare la capacità di godersi il tempo libero con amici e familiari.

Ansia di malattia:

conosciuta anche come ipocondria, questo tipo di ansia con il passare del tempo può avere un impatto negativo sulle altre aree di vita dell’individuo. In questo caso è possibile che la persona abbia consultato varie volte il medico ed abbia effettuato numerose analisi e test diagnostici ma i risultati negativi che mostrano un buono stato di salute non riescono ad attenuare la costante preoccupazione di avere una malattia non diagnosticata. Con l’ansia da malattia ci si allarma facilmente riguardo il proprio stato di salute, anche solo sentendo che qualcun altro si è ammalato o leggendo una notizia legata alla salute.

Ma come si combatte l’ansia:

-comprendendo le potenziali cause dell’ansia

-sviluppando gli strumenti per gestire l’ansia

-sviluppando le abilità per impedire che i pensieri ansiosi prendano il sopravvento

-praticando tecniche di rilassamento per sostenere il benessere fisico e mentale

-recuperando le parti della propria vita sacrificate a causa dell’ansia

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